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Lezione 3 - Importanza della pra

Lezione 3 - Importanza della pratica e del distacco

Nella Lezione 2 abbiamo visto la classificazione delle attività della mente. In questa lezione vedremo l'importanza della pratica Yogica, o Sadhana, e del distacco, per controllare le cinque categorie della mente e per raggiungere il Samadhi.
La mente è sempre sotto l'influenza dei tra Guna e quindi sempre sottoposta a turbamenti. La mente può essere resa immobile attraverso due metodiche principali:

  • La costante pratica dello Yoga, o Sadhana
  • Il distacco

È molto importante per uno Yogi comprendere che lo stato di Samadhi non può essere raggiunto con pochi mesi di pratica. Occorre praticare per anni o persino per intere vite. Molte persone iniziano la loro pratica con molto entusiasmo. Poi, dopo breve perdono la voglia. Vengono presi dalla pigrizia nei confronti della pratica. La loro vita professionale e privata comincia ad avere una priorità più elevata rispetto allo Yoga. Iniziano a saltare la pratica. Un comportamento così incongruente porta a scarsi risultati. Altre volte, dopo aver praticato Yoga per qualche anno, lo Yogi sente di non ricevere alcun frutto, e abbandona. Simili attitudini devono essere bandite immediatamente. Si dovrebbe essere pronti a praticare finché il risultato finale del Samadhi non è raggiunto. Non permettere che nulla ti possa fermare. Sii regolare e determinato rispetto alla pratica.

Un altro importante fattore che aiuta a raggiungere il Samadhi è il distacco. Cioè diventare liberi dai piaceri materiali e dagli oggetti dei sensi. Tutti noi abbiamo la tendenza a legarci al mondo materiale. Famiglia, amici, denaro, lussi, prestigio, fama e altro. Spesso corriamo dietro a uno o all'altro piacere materiale pensando che ci potrà condurre alla felicità. Invece non esiste il piacere senza un corrispondente dolore. Per esempio se stai indossando una collana di diamanti, insieme al piacere di apparire bella ricevi anche in regalo la paura che te la rubino. Questo avviene per ogni bene materiale. Quindi l'unico modo per evitare il dolore è restare distaccati dai beni materiali.

Ci si può chiedere: perché è così importante coltivare il distacco? La ragione è che più stai nell'altalena del piacere e del dolore, e meno sei capace di concentrarti nella pratica dello Yoga. Ogni piacere e dolore farà nascere un enorme quantità di attività mentali. Come può in questo modo la mente trovare pace? Ecco perché è necessario perseguire il distacco.
Molte persone confondono la ricerca del distacco con l'abbandono della vita normale per andare in un eremo nella foresta. Non è così. Per praticare il giusto distacco occorre comprendere il Karma Yoga, secondo cui tutti abbiamo dovere di svolgere il nostro karma o lavoro, ma non abbiamo il diritto di esigerne i frutti. Si tratta di lasciare a Dio o al destino di decidere dei frutti. Una volta che ci si adegua a una simile attitudine in qualsiasi cosa si faccia nella vita, il distacco dai piaceri materiali viene naturale.

Andando avanti scoprirai che ci sono molte persone che leggono e studiano lo Yoga ma alcune fanno progressi più rapidamente di altre. Perché queste differenze quando hanno studiato gli stessi principi? La risposta sta proprio nell'intensità con cui si pratica Yoga. Il tuo progresso è direttamente proporzionale all'intensità della pratica. L'intensità può essere classificata come modesta, media o forte. Più fortemente desideri l'auto-realizzazione, più veloci saranno i tuoi progressi.

Per riassumere questa lezione:

  • La pratica costante e il distacco sono essenziali per raggiungere lo stato di Samadhi
  • Lo Yoga deve essere praticato regolarmente e con perseveranza
  • A meno di non trovare il distacco dagli oggetti materiali, è impossibile fermare efficacemente i pensieri e i turbamenti della mente
  • Per distaccarsi dal mondo materiale occorre adottare il Karma Yoga
  • Il progresso è direttamente proporzionale all'intensità della pratica

La pace sia con te.


Bipin Joshi is a software consultant, an author and a yoga mentor with more than 22 years of experience in classical yoga system of India. He is an internationally published author and has authored or co-authored more than ten technology books for Apress and WROX press. He has been awarded as a Most Valuable Professional by Microsoft. He has also written a few Marathi books including Devachya Davya Hati and Natha Sankentincha Danshu. Having embraced yoga way of life he also teaches Kriya and Meditation to selected individuals.

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Posted On : 10 Feb 2010